Interview, Matt Bomer – Intervista, Matt Bomer

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The extraordinary beauty of Matt Bomer, reflects a just as beautiful soul.  Leading role in one of the most successful series, Matto proved his amazing skills also in movies like The Normal Heart, In Time and Winter’s Tale. 

His elegance and appearance, charmed us journalists at the press conference and all the fans rushed from all over the world to see him.

In Italy we’ve had a great “Bravo and Bello”: Marcello Mastroianni and Matt admits to be a huge fan of his

“I still remember the first time i saw the movie La Dolce Vita and i thought ‘Who is that?’. So when i had the chance to wear a suit on a TV Show i looked at his pictures. He definitely inspires my style” he admits

With a devastating politeness, it’s even more memorable the battle against the ex governor of California Arnold Shwarzenger for the LGBT community’s  rights. But we also remember that they became friends after it

“Oh I certainly don’t remember that one” he interrupts

You saw so many people that came here from all over the world just to see you. What do you think about this Festival?

“I was just blown away and full of gratitude. I had no idea. I didn’t know what to expect and I’m just really moved and glad that I got to be here today” he confesses 

The spaces between cinema and Tv Shows are shrinking, the two things are almost unifying. You are amazing in both, but probably, your Jackpot in movies is yet to come. What are your plans?

“I don’t think there’s this distinction anymore, there used to be. But it’s not what happens now. You see Matthew McConaughey who just won an oscar for Dallas Buyers Club now doing a television serie for HBO, because as artists we want to go towards the best story. That’s what i want to do and I won’t discriminate between mediums, you know, if a better story is in a tv project I would do that. Now i have the Magic Mike sequel to do and after that I would like to do projects based on stories that i want to tell as an artist” Matt replies 

Some of the best actors out there, after they reach a certain popularity, they start to be producers of themselves, is this a theory or it can be a concrete possibility for you too?

“Oh definitely, I think that rather then just sitting around waiting for a phone call, it’s best to create your own work. I’ve been fortunate enough to be a producer of my TV show for the past 2 years and i’ve written scripts and sold them before so it’s absolutely something that i want to continue to do” he explains

What do you think about the main theme of this edition: Be Different?

I love it! It reminds me of that Oscar Wilde quote: ‘Be yourself because everyone else is already taken’. Authenticity, as an artist, is something really terrifying  because it means really being true to yourself. But it’s really the greatest gift you have as an artist and i think that if you have the courage to do that you will be different and i think it’s a great thing to teach young people  because they have a level of enthusiasm and heart and honesty  that as an artist you want to maintain all your life and to teach them now that they are so impressionable that it’s ok to be different and be who they are it’s a good habit  to get into and creates some amazing things for the future” 

We’ve heard that you are part of a project based on Montgomery Clift what kind of research and how are you getting ready for that role?

“Of course I saw and read everything about him, but the most important thing for me concerning this film is that we do it right, that we do it in a way that he would be proud of that’s the only way I’m going to do this movie” he says

Do you think that Hollywood is different from this one?

“Yes and no, I mean there are filmmakers out there who understand that acting is acting and it’s about your commitment to the role. But i think that ultimately there is a lot of business involved, so they are always worried about money”

Now you are also a father of 3 amazing kids, how did this change you?

“I feel like I learn as much from our children as I’m able to teach to them. The amazing thing, speaking of being different,  is that we have 3 sons and they are all different with the exact same out bringing  and this inspires me as a parent. My job I feel is to be present and give them the structure to thrive into the world but also never limit them so much that they lose the identity that they came into the world with” he concludes


La straordinaria bellezza estetica di Matt Bomer, riflette un’anima altrettanto bella. Protagonista di una delle serie più seguite, Matto ha dato prova del suo enorme talento anche in film come The Normal Heart, In Time and Winter’s Tale. 

La sua eleganza e la sua statuaria fisicità, hanno affascinato noi giornalisti durante la conferenza stampa ed anche i numerosi fan accorsi da tutto il mondo per vederlo.

In Italia abbiamo avuto il “Bello e Bravo” per eccellenza, Marcello Mastroianni, e Matt ammette di essere un grande fan di quest’ultimo

“Io sono un fan sfegatato di Mastroianni. Ricordo la prima volta che ho visto La Dolce Vita ho pensato: “ Chi è quello?”, quindi la prima volta che ho avuto l’occasione di indossare un completo sul set della serie televisiva ho guardato una delle sue foto per trarre ispirazione dal suo stile. Nel ruolo che ho nella serie, ma come attore in senso generale mi ispiro molto a lui.”

La sua devastante gentilezza, rende ancora più memorabile la battaglia legale che ha intrapreso contro l’ex governatore della California, Arnold Shwarzenger, per i i ritti della comunità LGBT. Ma ricordiamo anche che alla conclusione di questa, sono diventati molto amici

“Oh di questo proprio non mi ricordo” interrompe

Hai notato che tantissime persone sono venute qui per te oggi da ogni parte del mondo. Cosa pensi di questo festival?

“E’ stato molto emozionante, sono pieno di gratitudine, non mi aspettavo quest’accoglienza. In realtà non sapevo cosa aspettarmi quindi sono davvero commosso e contento di essere venuto qui” confessa

Gli spazi tra cinema e televisione sono sempre più piccoli, le due cose si stanno unificando, tu riesci molto bene in entrambe. Forse il tuo boom cinematografico deve ancora arrivare, ma che progetti hai?

“Credo che la situazione sia cambiata. Prima gli attori cinematografici erano molto restii a recitare in serie TV, ora invece abbiamo l’esempio di Matthew McConnaughey , il quale ha appena vinto un oscar per Dallas Buyers Club ed ora recita in una serie televisiva molto popolare. In quanto artisti noi tendiamo ad andare verso la storia migliore, non importa il mezzo. Io ho il sequel di Magic Mike da finire, per il resto, sceglierò i progetti che maggiormente si avvicinano a ciò che desidero trasmettere come artista.” risponde Matt

Attori come Brad Pitt, raggiunta una certa popolarità, decidono di diventare produttori di se stessi. E’ una teoria o può diventare pratica anche per te?

“Assolutamente. Credo sia molto meglio crearsi il lavoro piuttosto che guardare il telefono aspettando una chiamata. Io sono stato fortunato abbastanza da poter essere il produttore del mio show televisivo in questi ultimi due anni ed ho scritto copioni che ho venduto anche in passato, quindi è senz’altro qualcosa che voglio continuare a fare nel futuro.”

Cosa pensi del tema di quest’anno del Giffoni Film Festival, Be Different?

“Credo sia un tema bellissimo, mi ricorda una citazione di Oscar Wilde: “Sii te stesso perché tutti gli altri sono già stati presi”. In quanto artista, l’autenticità è qualcosa di veramente terrificante perché vuol dire che devi essere completamente onesto con te stesso e questa è la più grande qualità che un artista possa avere. Una volta che hai il coraggio di farlo allora sarai diverso. E’ un messaggio importante da dare ai giovani, perché hanno un livello di entusiasmo, cuore ed onestà che come artista devi mantenere per tutta la vita. Insegnare loro ora, quando sono così impressionabili, che va bene essere diversi ed essere chi sono è una cosa meravigliosa e può creare cose grandiose.” spiega

Sappiamo che sarai coinvolto in un progetto su Montgomery Clift, che tipo di ricerca e quale approccio hai utilizzato per questo tipo di ruolo?

“Ovviamente ho visto tutti i suoi film e letto qualsiasi cosa su Clift, ma la cosa più importante per me rispetto a questo film, è che venga fatto come si deve, in un modo in cui lui possa esserne fiero. Questa è la cosa principale per me. Ho messo in chiaro fin dall’inizio che avrei accettato la parte solo se si fossero mantenuti gli standard di Montgomery Clift, altrimenti non l’avrei fatto.” dice

Pensi che quella Hollywood sia  diversa da questa?

“Si e no. Ci sono senz’altro registi che capiscono che il recitare è recitare per cui apprezzano la tua arte. Ma ci sono anche troppi interessi economici. Tuttavia io credo di essere molto fortunato perché posso scegliere i ruoli che voglio.”

Sei padre di 3 bambini meravigliosi, come ti ha cambiato la paternità? 

“Da quando sono padre sto imparando dai miei bambini tanto quanto sto insegnando loro. Parlando della diversità e dell’autenticità, noi abbiamo tre figli che sono completamente diversi l’uno dall’altro pur avendo gli stessi genitori. Questa è la cosa più autentica ed ispirante per me come genitore, però il mio lavoro penso sia quello di essere presente e mantenere una struttura che possa guidarli nel mondo, ma anche mai essere proibitivo in maniera tale da privarli di quell’autenticità.” conclude

B.

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