La Mia Opinione Su Cinquanta Sfumature Di Grigio – Fifty Shades Of Grey, My Opinion


After I saw the movie, I’ve been thinking for days. Usually I am not nastily critical, but I really don’t understand. The success of the saga was insane and I was thrilled to discover the reasons behind it, so I read the book (not my kind of book, let’s put it that way). I still didn’t get it, so I watched the movie… Truth is: sex sells but I mean, really?! All I read since the movie came out is all this passion for this Christian Grey, let me ask you something then: what you guys find romantic or lovable in this character? All I’ve seen is a guy that disrespects a woman, who in turn, disrespects herself. This really got me you know why? Because we live in a really though era where we still fight to defeat domestic violence and violence on women, to continue what our predecessors did in the past to get women to the point they are today. This is just my opinion, but I really don’t understand what could be exciting or pleasant in an act that is just monstrous, I mean this guy beats the girl he “loves” with a belt, and she lets him. Humiliating. She has to call him Sir, because she is a subordinate, an object… I mean, really?! Come on you guys wasn’t our society  the one who wanted equality? For real, I get the game, the trick, I know there’s people that like to take sex to an extreme level, but i haven’t seen anything like that in this one. There is no plot, no emotion, no storyline just a little something that I would consider craziness. The whole thing was just really funny to me. Sorry to disappoint all the fans of the saga, but for me is just NO, ABSOLUTELY NO! For me, Erotic books are another thing, Men and Women are a total different thing

Dopo aver visto il film, ho riflettuto per giorni. Solitamente non sono critica in maniera spudorata, ma io davvero non capisco. Il successo di questa saga è stato pazzesco ed io ero impaziente di conoscerne i motivi, quindi ho letto il libro (non esattamente il mio genere, mettiamola così). Ho continuato a non capire, quindi ho visto il film… La verità è che il sesso vende, ma voglio dire, davvero?! Tutto ciò che leggo da quando il film è uscito, è una passione smisurata per questo Christian Grey, allora lasciate che vi domandi una cosa: cosa ci trovate di romantico o piacevole in questo personaggio? Perchè tutto quello che ho visto io è un uomo che manca di rispetto ad una donna che, a sua volta, manca di rispetto a se stessa. Questo mi ha molto colpito e volete sapere perchè? Perchè viviamo in una terribile epoca, nella quale combattiamo ogni giorno per sconfiggere gli episodi di violenza domestica e di violenza sulle donne, per continuare il lavoro che i nostri predecessori hanno iniziato affinché la donna acquisisse il ruolo che ha oggi. Questa è solo la mia opinione, ma io nn capisco davvero cosa possa esserci di piacevole o eccitante in un atto che, nella realtà, è mostruoso, voglio dire, quest’uomo percuote la donna che “ama” con una cinta,  e lei glielo permette. Umiliante. Lei è costretta a chiamarlo Signore, perchè è una subalterna, un oggetto…. ma veramente?! Andiamo ragazzi, la nostra non era la società che desiderava l’uguaglianza? Davvero, io capisco il gioco, l’intrigo, so che ci sono persone alle quali piace portare il sesso a livelli estremi, ma io non ho visto niente di tutto ciò in questo caso. Non c’è trama, emozione, storia, c’è solo una piccola cosa che io chiamo follia. E’ stato abbastanza comico il tutto, a dire il vero. Mi dispiace deludere i numerosi fan della saga, ma per me è NO, ASSOLUTAMENTE NO! Per quanto mi riguarda, i libri erotici sono un’altra cosa, i veri uomini e le vere donne, sono altri.




Birdman Review


Birdman or The Unexpected Virtue Of Ignorance is the story of an actor, Riggan Thomson, who reached the top of fame playing the character of the superhero Birdman. Years later, with a broken family, a downhill career and a fading youth, he battles with the voice of Birdman he has in his head and tries to reach the top again by writing, directing and performing an adaptation of Raymond Carver. It is a psychological crisis, this guy wants to set himself free, but at the same time, he is addicted to the character that gave him success and admiration. He is afraid to be forgotten in a ridiculous and paranoiac way and obsessed with the role of the celebrity. The movie is incredible, it touches to many different aspects of his life: love,  fame, family, real and unreal, old and new, the influence of social networks. Birdman is amazing and well made, but just a little exasperated at times and that’s not bad because it really gets you into the movie. The cast is sensational. In conclusion, you must see this one

(cast: Michael Keaton, Edward Norton, Emma Stone,Naomi Watts, Zach Galifianakis, Amy Ryan, Merritt Wever, Joel Garland, Clark Middleton, Bill Camp, Dusan Dukic, Andrea Riseborough)

Birdman o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza, è la storia di un attore, Riggan Thomson, che ha raggiunto la vetta della gloria recitando nel ruolo del supereroe Birdman. Molti anni dopo, con una famiglia spezzata, una carriera in declino ed una giovinezza che sta sfiorendo, lui affronta una battaglia con la voce di Birdman che sente nella sua testa e che lo perseguita e cerca di ritornare sulla cresta dell’onda scrivendo, dirigendo ed interpretando un adattamento di Raymond Carver. E’ una crisi psicologica, quest’uomo vuole liberarsi ma, allo stesso tempo, è dipendente dal personaggio che gli ha dato fama ed ammirazione. La sua paura di essere dimenticato raggiunge il ridicolo ed il paranoico ed è ossessionato dal ruolo della celebrità. Il film è incredibile, tocca moltissimi aspetti differenti della sua vita: l’ amore, la fama, la famiglia, vero e falso, vecchio e nuovo, l’influenza dei social network. Birdman è bellissimo e ben fatto, solo un pò esasperato in alcuni punti, il che non guasta, perchè questa sensazione ti accompagna all’interno del film stesso. Il cast è sensazionale. In conclusione, questo dovete proprio vederlo



Unbroken Review


Unbroken is the INCREDIBLE story of Olympian and war hero Louis Zamperini. After a plane crush during the World War II, he survives on a raft with 2 other soldiers for 45 days. He gets rescued by the Japanese Navy and sent to a camp for prisoners of war. Tortured and forced to live in unbelievable conditions, he will stay there for several years till the end of the conflict. I think Angelina Jolie (who directed and produced the movie) made a great choice in telling us the story of this incredible man who passed away last july. Now, the movie is not perfect and veeeery long, but that’s not necessarily a bad thing: all the aspects of Louis’ life, indeed, come together just fine and the result is very fluid and detailed. I think it has a huge social impact for the individual and religious side of the main character. In conclusion, Angelina has done a good job. This is certainly a story that must have been told and, despite the critics, it’s a great message to the society we live in.

(cast: Domhnall Gleeson, Garrett Hedlund, Alex Russell, Jai Courtney, Jack O’Connell, John Magaro,Finn Wittrock, Takamasa Ishihara, Luke Treadaway,Maddalena Ischiale, Vincenzo Amato)

Unbroken è l’INCREDIBILE storia dell’atleta olimpionico ed eroe di guella Louis Zamperini. Dopo un incidente aereo durante la Seconda Guerra Mondiale, Zamperini sopravvive su una zattera con altri due soldati per 45 giorni. Viene ripescato dalla marina Giapponese e mandato in un campo per prigionieri di guerra. Torturato e costretto a vivere in condizioni terribili, ci resterà per svariati anni, fino alla fine del conflitto. Penso che Angelina Jolie (che ha diretto e prodotto il film) abbia fatto una scelta saggia nel decidere di raccontarci la storia di quest’incredibile uomo che è venuto a mancare lo scorso Luglio. Ora, il film non è perfetto ed è moooolto lungo, ma questa non è necessariamente una cosa negativa: tutti gli aspetti della vita di Louis, infatti, si intersecano molto bene ed il risultato è piuttosto fluido e dettagliato. Credo che sia un film dal forte impatto sociale per quanto concerne il lato religioso ed individuale del protagonista. In conclusione, Angelina ha fatto un buon lavoro. E’ senz’altro una storia che andava raccontata e, nonostante le critiche, è un grande messaggio per la società nella quale viviamo.


Magic In The Moonlight, Review


Wei Ling Soo in an asian magician who travels the world doing his amazing and captivating shows, but in reality, he is just a character created by Stanley Crawford, an english man who actually hasn’t anything asian. Stanley is a rational, cynic, arrogant and full of himself man who’s only goal in life is to show that there’s absolutely nothing behind what we see and touch. His presumption makes him accept a deal with his friend: Stanley has to expose a psychic, Sophie, who’s trying to fool a rich family just to get their money, making them believe she can actually talk to the spirit of their deceased father. Sophie charms Stanley to the point where he doubts his own believes. It’s a war between reality and illusion, touchable and untouchable, thoughts and emotions, all mixed with an incredible cast and a surprising finale, just like the biggest magic. Woody Allen enchants us all again, just like every other time, with a brilliant movie, great script and scenarios. The message is deep but he deals with it in a very light way… truth is, we can try and explain everything, the only reality is that people NEED dreams, illusions and feelings because that’s what makes us all humans

(cast: Emma Stone, Colin Firth, Marcia Gay Harden,Hamish Linklater, Jacki Weaver, Eileen Atkins, Erica Leerhsen, Simon McBurney, Jeremy Shamos, Kenneth Edelson)

 Wei Ling Soo è un mago asiatico che porta in tutto il mondo i suoi incredibili spettacoli, ma in realtà, è soltanto un personaggio inventato dall’inglese Stanley Crawford, che di asiatico ha ben poco. Stanley è un uomo cinico, razionale, egocentrico ed arrogante, il cui scopo nella vita è dimostrare che non esiste assolutamente nulla oltre a ciò che vediamo e tocchiamo. La sua presunzione lo porta ad accettare la proposta di un amico: Stanley deve smascherare una sensitiva, Sophie, che sta cercando di raggirare una facoltosa famiglia francese fingendo di poter parlare col defunto marito della ricca signora. Sophie ammalia Stanley portando l’uomo al punto di dubitare delle sue stesse convinzioni. E’ una lotta tra realtà ed illusione, tangibile ed intoccabile, ragione e sensazione, il tutto unito ad un cast incredibile ed un finale sorprendente, proprio come il più grande trucco di magia. Woody Allen incanta tutti noi di nuovo, proprio come ogni volta, con un film brillante, dialoghi fantastici e magnifici scenari. Il messaggio è profondo ma trattato con grande leggerezza… la verità è che possiamo provare a spiegare razionalmente ogni cosa, ma l’unica realtà è che ABBIAMO BISOGNO dei sogni, delle illusioni e dei sentimenti perchè sono proprio queste le cose che ci rendono umani


The Two Faces Of January, Review – I Due Volti Di Gennaio, Review


Adapted from Patricia Highsmith’s novel, The Two Faces Of January tells the story of Chester MacFarland and his wife Colette while on a trip to Europe. During their (apparently) touristic excursions in Greece, the couple meets Rydal, an american expat who lives there now and works as a tour guide and fools tourists while stealing their money, and a very weird triangle starts. Soon enough, Rydal finds out Chester is not on a vacation, he is running away from the police because of some financial frauds he is responsible of. Being an accomplice now, Rydal is forced to start this runaway around Greece with them. The triangle evolves  when the young boy gets attracted by Colette emotionally, but, at the same time, he is intrigued by Chester since he reminds him of his deceased father from whom he would always look for an approval that never came. I mean, the psychological thriller is intense and fascinating, the storyline is particular and engaging, but… NO, NO AND NO! This movie is boring, it has no rhythm and no suspense  where it absolutely should. The cast is great tho and the images are incredible, maybe these are the reasons why this movie is not a complete disaster. Sorry, I just didn’t like it

(Cast: Viggo Mortensen, Kirsten Dunst, Oscar Isaac, David Warshofsky, Daisy Bevan, Aleifer Prometheus)

Adattamento del romanzo di Patricia Highsmith, I Due Volti Di Gennaio racconta la storia di Chester MacFarland e di sua moglie Colette, in vacanza in Europa. Durante le loro (apparenti) escursioni turistiche in Grecia, i due incontrano Rydal, un americano espatriato che vive lì lavorando come guida e truffando i turisti ai quali sottrae denaro. Si stabilisce così uno stranissimo triangolo. Rydal scopre molto presto che Chester non è in vacanza, bensì sta scappando da polizia e clienti insoddisfatti a causa di frodi delle quali è responsabile. Diventato suo complice, Rydal è costretto a fuggire con la coppia. Il triangolo si evolve quando il giovane si scopre sentimentalmente attratto da Colette, ma intrigato, allo stesso tempo, da Chester che gli ricorda il suo defunto padre dal quale ha ricercato sempre un’approvazione che non è mai arrivata. Voglio dire, il thriller psicologico è intenso ed affascinante, la storia è particolare ed accattivante, ma…. NO, NO E NO! Questo film è noioso, non ha ritmo e la (assolutamente necessaria) suspense manca proprio. Il cast è grandioso però e le immagini sono incredibili, queste sono le cose che evitano a questo film di essere un disastro completo. Mi dispiace, ma non mi è piaciuto 



A Promise, Review – Una Promessa, Review



I could also end this review right here, right now, because words cannot describe how amazing and flawless this movie is. Based on the extraordinary (if you didn’t, I suggest you all to read it now) book by Stefan Zweig’s, “Journey into the Past”, the movie is settled in the Germany of 1912. Newly graduated Friedrich Zeitz, an humble engineer, becomes personal assistant of Karl Hoffmeister, his boss. Hoffmeister’s precarious health forces him at home, where Friedrich will move to continue his work with him. During his stay, the young man falls in love with Karl’s much younger wife. Leconte makes us all live the impossibility, desire of this unintelligible and unmentionable love. The constant research of happiness signed by war, separation,  parting that ends up in anguish when they meet again after years spent in silence and apart are all pieces necessaire to materialize a love that lasts forever. Technically I really can’t describe how perfect this movie is. The scenic design, costumes, framings are so beautiful and intense. The rhythm of the movie increases but the scenes and  the story stay delicate. The cast, lead by the supernatural Alan Rickman, is just impeccable and, finally, a movie that makes justice to the book it is based on. If I suggest it? I think this is a MUST watch 

(Cast: Rebecca Hall, Richard Madden, Alan Rickman, Maggie Steed, Christelle Cornil)


Potrei anche terminare qui, perchè le parole non possono descrivere la bellezza e l’impeccabilità di questo film. Tratto dallo straordinario (se non l’avete letto, fatelo subito) libro di Stefan Zweig, “Il Viaggio Nel Passato”, il film è ambientato nella Germania del 1912. Il neolaureato Friedrich Zeitz, ingegnere di umili origini, diventa assistente personale e braccio destro del suo capo, Karl Hoffmeister. La salute precaria di Hoffmeister, lo costringe a casa, dove Friedrich si trasferirà per continuare la loro collaborazione. Durante la sua permanenza, si innamora della giovanissima moglie di Karl. Leconte ci fa percepire l’impossibilità, il desiderio di questo inafferrabile e inconfessabile sentimento. La costante ricerca della felicità segnata dalla guerra, la lontananza, il distacco che diventa angoscia nel momento in cui i due si ritrovano a distanza di anni di solitudine e silenzio, sono tutti elementi necessari alla materializzazione di un amore che non avrà fine. Tecnicamente è veramente perfetto. Le scenografie, i costumi, le inquadrature sono talmente belle ed intense. Il ritmo del film incalza, ma le scene e la storia restano delicate. Il cast, guidato dal formidabile Alan Rickman, è impeccabile e, finalmente, un film che rende giustizia al libro dal quale è tratto. Se consiglio questo film? Ma secondo me è proprio IMPERDIBILE 




Maps To The Stars, Review


In the sunny and always beautiful Los Angeles, this family lives in the spotlight. Stafford Weiss is a new age kind of therapist with a lot of celebs as clients, his wife Cristina is the manager of their son, a 13 years old actor coming out from rehab. They have another daughter, Agatha, who’s coming out from a mental hospital where she’s been treated for criminal pyromania and has her body covered in burns. Waiting for her moment to prove the family how sorry and changed (NO) she is, she becomes intimate friend with a limo driver and gets a job as personal assistant of Havana Segrand, a falling star who wants to shine again by getting the role that her abusive mother, who’s ghost hunts her,  played as a young actress. Agatha is ready to make amend in EVERY way (and just proves how crazy she is). I agree, fame can be a double-edged sword, media can be pushy , the life under the spotlight and everything that comes with it is, often, hard to handle, but I think this movie is just very exasperated. It describes Hollywood as a squashing, psycho-maker machine where everybody is hiding the dirtiest secret ever (Stafford and Cristina are brother and sister, for example) and people is ready to step on somebody else’s body. I think Cronenberg just played, in a dark and also creepy way, with the myth of the monster of Hollywood in a movie that, according to me, is excessive, surreal and absurd at times. The cast is very good tho, I loved how they all acted. I wouldn’t suggest this movie just because I think it gives a twisted way of reality and, in general, I don’t really dig overstatements.

You know, I am italian but I live in Los Angeles and I get asked this question a lot: How do you deal with Hollywood? This is usually what they ask to actors all the time, so I never really know how to answer, but once, I had the chance to interview Richard Gere and a colleague of mine asked him the same question. Everybody was expecting such a story  but he just said: “This is funny. Everybody has this idea of Hollywood as a voracious monster. It’s just a place where people make movies, it’s not a big deal. We all have to make deals with our own demons, it has nothing to do with Hollywood” and I couldn’t agree more!

(cast: Julianne Moore, Robert Pattinson, Mia Wasikowska, John Cusack, Sarah Gadon, Olivia Williams, Carrie Fisher, Niamh Wilson, Jayne Heitmeyer, Emilia McCarthy)

Nell’assolata e sempre bellissima Los Angeles, questa famiglia vive sotto i riflettori. Stafford Weiss è un terapista New Age che ha diverse celebrità come clienti, sua moglie Cristina è la manager del loro figlio tredicenne e attore appena uscito dalla clinica di disintossicazione. La coppia ha anche un’altra figlia, Agatha, la quale è appena stata dimessa dal manicomio nel quale è stata rinchiusa per piromania criminale, infatti ha diverse ustioni sul corpo. Attendendo il momento di dimostrare alla famiglia i progressi fatti (ANCHE NO!) e potersi scusare per il male arrecato, la ragazza stringe amicizia (molto intima) con un autista di limousine  e trova lavoro come assistente personale di Havana Segrand, una stella cadente che desidera fortemente tornare alla ribalta recitando nel ruolo che un tempo ha reso celebre sua madre, la quale abusava di lei,infatti, il suo fantasma ancora la perseguita. Agatha è pronta a dimostrare il suo pentimento in QUALSIASI modo (ma dimostra solo di essere completamente folle). Sono d’accordo, la fama può essere un’arma a doppio taglio, i media hanno la tendenza ad essere assillanti ed invadenti, la vita nello spotlight è spesso difficile da gestire, ma credo che questo film sia notevolmente esasperato. Descrive una Hollywood schiacciante, fabbrica di psicopatici, luogo dove tutti nascondono il più terribile dei segreti (Stafford e Cristina sono fratello e sorella, per esempio) e le persone sono pronte a calpestarsi senza remore. Penso che Cronenberg abbia giocato, in una maniera oscura e a tratti inquietante, col mito del mostro di Hollywood in un film che, secondo me, è eccessivo, surreale ed assurdo in certi punti. Il cast è eccezionale però, mi sono piaciute tutte le interpretazioni. Non consiglierei questo film per il semplice fatto che fornisce un’idea distorta della realtà e, in generale, non mi piacciono le esasperazioni.

Sapete, io sono italiana ma vivo a Los Angeles e spesso mi chiedono: come affronti Hollywood? Questa è, solitamente, la domanda che tutti fanno agli attori quindi io non ho mai saputo veramente come rispondere, ma, una volta, ho avuto la possibilità di intervistare Richard Gere e un collega gli ha chiesto proprio questa cosa. Tutti, probabilmente, si aspettavano chissà quale storia, ma lui ha risposto semplicemente: “E divertente. Tutti hanno questa idea di Hollywood come di un mostro vorace. E’ semplicemente un posto dove la gente fa film non è questa gran cosa. Tutti dobbiamo venire a compromessi con i nostri demoni e questo non ha niente a che fare con Hollywood” ed io non potrei essere più d’accordo!