Birdman Review

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Birdman or The Unexpected Virtue Of Ignorance is the story of an actor, Riggan Thomson, who reached the top of fame playing the character of the superhero Birdman. Years later, with a broken family, a downhill career and a fading youth, he battles with the voice of Birdman he has in his head and tries to reach the top again by writing, directing and performing an adaptation of Raymond Carver. It is a psychological crisis, this guy wants to set himself free, but at the same time, he is addicted to the character that gave him success and admiration. He is afraid to be forgotten in a ridiculous and paranoiac way and obsessed with the role of the celebrity. The movie is incredible, it touches to many different aspects of his life: love,  fame, family, real and unreal, old and new, the influence of social networks. Birdman is amazing and well made, but just a little exasperated at times and that’s not bad because it really gets you into the movie. The cast is sensational. In conclusion, you must see this one

(cast: Michael Keaton, Edward Norton, Emma Stone,Naomi Watts, Zach Galifianakis, Amy Ryan, Merritt Wever, Joel Garland, Clark Middleton, Bill Camp, Dusan Dukic, Andrea Riseborough)


Birdman o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza, è la storia di un attore, Riggan Thomson, che ha raggiunto la vetta della gloria recitando nel ruolo del supereroe Birdman. Molti anni dopo, con una famiglia spezzata, una carriera in declino ed una giovinezza che sta sfiorendo, lui affronta una battaglia con la voce di Birdman che sente nella sua testa e che lo perseguita e cerca di ritornare sulla cresta dell’onda scrivendo, dirigendo ed interpretando un adattamento di Raymond Carver. E’ una crisi psicologica, quest’uomo vuole liberarsi ma, allo stesso tempo, è dipendente dal personaggio che gli ha dato fama ed ammirazione. La sua paura di essere dimenticato raggiunge il ridicolo ed il paranoico ed è ossessionato dal ruolo della celebrità. Il film è incredibile, tocca moltissimi aspetti differenti della sua vita: l’ amore, la fama, la famiglia, vero e falso, vecchio e nuovo, l’influenza dei social network. Birdman è bellissimo e ben fatto, solo un pò esasperato in alcuni punti, il che non guasta, perchè questa sensazione ti accompagna all’interno del film stesso. Il cast è sensazionale. In conclusione, questo dovete proprio vederlo

B.

 

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Magic In The Moonlight, Review

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Wei Ling Soo in an asian magician who travels the world doing his amazing and captivating shows, but in reality, he is just a character created by Stanley Crawford, an english man who actually hasn’t anything asian. Stanley is a rational, cynic, arrogant and full of himself man who’s only goal in life is to show that there’s absolutely nothing behind what we see and touch. His presumption makes him accept a deal with his friend: Stanley has to expose a psychic, Sophie, who’s trying to fool a rich family just to get their money, making them believe she can actually talk to the spirit of their deceased father. Sophie charms Stanley to the point where he doubts his own believes. It’s a war between reality and illusion, touchable and untouchable, thoughts and emotions, all mixed with an incredible cast and a surprising finale, just like the biggest magic. Woody Allen enchants us all again, just like every other time, with a brilliant movie, great script and scenarios. The message is deep but he deals with it in a very light way… truth is, we can try and explain everything, the only reality is that people NEED dreams, illusions and feelings because that’s what makes us all humans

(cast: Emma Stone, Colin Firth, Marcia Gay Harden,Hamish Linklater, Jacki Weaver, Eileen Atkins, Erica Leerhsen, Simon McBurney, Jeremy Shamos, Kenneth Edelson)


 Wei Ling Soo è un mago asiatico che porta in tutto il mondo i suoi incredibili spettacoli, ma in realtà, è soltanto un personaggio inventato dall’inglese Stanley Crawford, che di asiatico ha ben poco. Stanley è un uomo cinico, razionale, egocentrico ed arrogante, il cui scopo nella vita è dimostrare che non esiste assolutamente nulla oltre a ciò che vediamo e tocchiamo. La sua presunzione lo porta ad accettare la proposta di un amico: Stanley deve smascherare una sensitiva, Sophie, che sta cercando di raggirare una facoltosa famiglia francese fingendo di poter parlare col defunto marito della ricca signora. Sophie ammalia Stanley portando l’uomo al punto di dubitare delle sue stesse convinzioni. E’ una lotta tra realtà ed illusione, tangibile ed intoccabile, ragione e sensazione, il tutto unito ad un cast incredibile ed un finale sorprendente, proprio come il più grande trucco di magia. Woody Allen incanta tutti noi di nuovo, proprio come ogni volta, con un film brillante, dialoghi fantastici e magnifici scenari. Il messaggio è profondo ma trattato con grande leggerezza… la verità è che possiamo provare a spiegare razionalmente ogni cosa, ma l’unica realtà è che ABBIAMO BISOGNO dei sogni, delle illusioni e dei sentimenti perchè sono proprio queste le cose che ci rendono umani

B.